Gippone, Germania ed Estonia le nazioni dove la differenza fra prezzo degli immobili e redditi è la più conveniente; Grecia, Italia e Spagna le nazioni dove sono scesi maggiormente i costi del mattone che, avvertono dal FMI, sono comunque ancora troppo alti; bisogna intervenire o si rischia una nuova bolla. continua a leggere »
Il Governo britannico ha annunciato il conferimento di nuovi poteri alla Banca centrale, chiamata a vigilare sulle concessioni di mutui alle famiglie, mutui che devono essere proporzionali ai redditi effettivamente percepiti. In questo modo si cerca di evitare una pericolosa bolla che sconvolgerebbe il mercato immobiliare e l'economia del Regno Unito continua a leggere »
Il cartello non morirà mai. Rappresenta lo strumento di comunicazione perfetto: tanta resa e poca spesa. Con il cartello si marca il territorio, sia per la promozione dell’immobile e sia per la promozione dell’agenzia. Dal primo punto di vista, si sa che nella scelta di una nuova casa la localizzazione è tutto. I portali immobiliari... continua a leggere »
Comprare casa all'estero pare sia una moda in continua crescita tra gli italiani: o per investire, o per aiutare i figli, cosiddetti cervelli in fuga, o per cercare un posto caldo dove passare la pensione, in due anni questo tipo di compravendite ha visto un balzo in avanti dell'11%. Londra, New York e le Canarie sono tra le mete preferite per questi investimenti, ma ci sono anche delle località fuori dall'Europa. continua a leggere »
Bankitalia e Tecnoborsa hanno indagato sul sentimento delle agenzie immobiliari in merito all'immediato futuro del loro lavoro nelle comrpavendite e nelle locazioni. In linea di massima le prospettive appaiono leggermente più rosee di come erano a gennaio, anche se si sono allungati i tempi necessari a un agente per vendere un immobile. continua a leggere »
L’approvazione alla Camera del Piano Casa – di cui vi abbiamo già parlato qui – ha lasciato scontenti diversi soggetti, in primis i sostenitori dei movimenti per l’occupazione degli immobili disabitati. Tra le diverse novità, infatti, vi è anche l’inasprimento delle azioni del Governo contro questo fenomeno. continua a leggere »
La battaglia delle ultime elezioni si gioca spesso su uno scontro ideologico basato sulla possibilità o meno di uscire dall'euro e tornare alla vecchia lira. Ma nell'assurda ipotesi che ciò avvenisse veramente, cosa succederebbe al settore immobiliare? Le imprese, i cittadini, le banche e gli investitori ne trarrebbero vantaggio o tutto il mattone ne soffrirebbe i contraccolpi? continua a leggere »
Nell’ultimo trimestre del 2013 sia gli appartamenti di lusso che le ville hanno visto i loro prezzi di vendita crescere di un ulteriore 15%, anno su anno. Si è così verificato un rallentamento della crescita rispetto ai precedenti trimestri del 2013, quando l’aumento medio era stato del 21%. Questa decelerazione del ritmo di [...] continua a leggere »
Dopo l’incontro tra Governo e Comuni, ieri il Governo ha decisio il rinvio del pagamento della prima rata della TASI a Settembre per tutti Comuni in ritardo con la delibera su aliquote e scadenze. Per tutti gli altri Comuni in linea con le scadenze, il pagamento rimane fissato per il 16 Giugno. Nonostante la [...] continua a leggere »
Si avvicina il 16 giugno, termine per il pagamento della Tasi, la nuova imposta sui servizi indivisibili. I Comuni però sono ancora impreparati: chiamati a fissare l’aliquota entro il 23 maggio, non hanno ancora presentato il conto. Entro breve Governo e Comuni dovranno prendere una decisione in merito all’intricata vicenda della Tasi. Si prospettano [...] continua a leggere »