Cresce la fiducia degli agenti immobiliari nei confronti del mercato: se sul capitolo prezzi concordano con le previsioni di ulteriori, ma contenuti, ribassi per il 2017, sulla domanda non hanno dubbi e attendono un ulteriore incremento. Questa è la maggiore evidenza del sondaggio della Banca d’Italia effettuato tra il 27 dicembre 2016 e il 27 gennaio 2017 su un campione di 1.507 agenzie immobiliari del nostro Paese. continua a leggere »
Che il numero dei negozi di prossimità sia in progressiva riduzione è sotto gli occhi di tutti. Secondo gli ultimi dati di Confcommercio questo calo sta riguardando sempre più anche le botteghe del centro città, compresi i centri storici. Dal 2008 al 2016, fanno sapere nel report 'Demografia d'impresa nei centri storici italiani', le attività commerciali al dettaglio con sede nel centro storico delle città italiane di medie dimensioni sono calate del 14,9%. La percentuale supera quella registrata nelle periferie, dove il calo è stato del 12,4%. continua a leggere »
23 miliardi e 530 milioni di euro: è questa l’ingente somma che sono “costati” i terremoti che hanno sconvolto l’Italia negli scorsi mesi. Una cifra spaventosa, che comprende sia i danni materiali, sia i soldi necessari per affrontare i mesi di costante emergenza. Il calcolo è stato effettuato dal Dipartimento della Protezione Civile, che ha chiesto all’Unione Europea di attivare il Fondo di solidarietà, una “riserva” di Bruxelles a sostegno dei Paesi membri colpiti da calamità naturali. continua a leggere »
L'ultimo decreto Milleproroghe rappresenta un ulteriore passo verso la promozione degli immobili green a basso consumo energetico. Chi ne acquisterà uno, nuovo o ristrutturato, purché in classe A o B, può godere di importanti detrazioni fiscali. Sulla casa arriva, poi, un'altra novità relativa a pratiche più veloci e semplici nella dichiarazione dei redditi di chi affitta a studenti o a canone concordato. continua a leggere »
Il numero di mutui e surroghe chiesti dalle famiglie italiane è cresciuto dell’1,8% rispetto ad un anno prima: un numero non elevatissimo, certo, ma che va analizzato ricordando che già il gennaio 2016 è stato un momento positivo per la domanda di questi finanziamenti; oltretutto, si conferma il trend positivo del comparto, che vede un segno positivo ormai dal 2014. Sono tuttavia ancora lontane le performance registrate a gennaio 2010 e 2011, quando la situazione era davvero molto diversa. continua a leggere »
Dopo il momento di pausa e attesa nel periodo della Brexit, il mercato immobiliare inglese è tornato a crescere a ritmi ancora più veloci del passato. Secondo l'ultima analisi pubblicata dall'Office for National Statistics nel mese di dicembre i prezzi degli immobili sono saliti del 7,2%. continua a leggere »
L’ultimo bollettino mensile dell'Abi fa il punto sull’andamento dei tassi che le banche offrono agli italiani che stanno per comprare casa o vogliono sostituire il loro mutuo con un nuovo finanziamento: a gennaio 2017 il tasso medio proposto dalle banche è stato del 2,1%, con una leggera risalita rispetto al minimo storico registrato a dicembre 2016, del 2,02%. Numeri che restano molto piccoli, soprattutto se ricordiamo che a fine 2007 la percentuale media era del 5,72%. continua a leggere »
Più rischio uguale più guadagni. In un articolo pubblicato su CorrierEconomia, il dorso economico del Corriere della Sera, vengono riportati gli ultimi dati di Nomisma relativi al rendimento degli investimenti immobiliari: ebbene, almeno sulla carta sono i negozi gli investimenti che portano maggiori guadagni. L’indagine ha preso in esame il rendimento netto di un locale commerciale sito a Milano acquistato con un budget di 200mila euro: una cifra con la quale è impossibile orientarsi su immobili di prestigio, oppure siti nelle vie più importanti del commercio cittadino. Il negozio che si acquista con questa somma offre un rendimento che varia in base alla sua localizzazione: si va dal 5,7% al 10%. continua a leggere »
È stato approvato il documento che introduce alcune importanti novità relative al mondo delle aste giudiziarie; il giudice avrà facoltà di ridurre anche della metà i prezzo degli immobili messi in asta se per tre volte la vendita pubblica non troverà acquirenti; in caso di beni mobili potrà anche decidere di annullare il pignoramento. continua a leggere »
Secondo l'Istat, nel terzo trimestre 2016 si è registrato un aumento del 19,9% dei rogiti notarili per il passaggio di immobili, rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Il dato si somma agli studi precedenti relativi ai prezzi, che rivelano come il mercato immobiliare italiano sia sulla strada della ripresa. continua a leggere »