Mentre in Italia si va nella direzione di una defiscalizzazione totale dei castelli, gli altri Paesi europei si comportano diversamente. Ecco, in un'analisi di LuxuryEstate.com, quanto pagano di tasse i proprietari dei castelli in Italia, Germania, Spagna, Francia e Regno Unito continua a leggere »
Nonostante gli appelli internazionali per il mantenimento di una moderata pressione fiscale sulle abitazioni, il Governo sembra essere deciso ad abolire del tutto quella sulle prime case. Si valuta, però, l'ipotesi di unire in un'unica imposta Imu e Tasi per gli immobili che non sono residenza principale. Obiettivo ultimo: rendere sostanziale e percepibile il taglio delle tasse sulla casa. continua a leggere »
È stato cancellato dal decreto legge sulla concorrenza, approvato alla Camera e di prossima discussione in Senato, il provvedimento che rendeva facoltativo il ricorso al notaio per la registrazione di atti di compravendita legati ad immobili di uso non residenziale e valore catastale inferiore ai 100.000 euro. Respinto anche l'ordine del giorno sulla discussione della norma che mira ad impedire agli istituti di credito la possibilità di operare come intermediari immobiliari. continua a leggere »
Si è molto discusso nelle ultime ora dell'introduzione di un indennizzo per le bache che si fossero viste estinguere i mutui prima del tempo dai loro clienti. Pareva che questo fosse stato deciso in seguito ad un'indicazione della comunità europea, in palese contraddizione, però, con il decreto Bersani. Il testo è stato reso pubblico e dell'indennizzo non vi è traccia. O perlomeno non più. continua a leggere »
Non si placano le polemiche sulla proposta di abolizione delle imposte sulla prima casa. Molte le voci contrarie che esprimo forti perplessità, prima fra tutte quella che il provvedimento favorisca solo le fasce più abbienti della popolazione, senza portare reali benefici alle tasche della maggior parte degli italiani. Anche l'Anci avanza perplessità, ma si dice comunque aperta ad ascoltare le proposte dell'esecutivo. continua a leggere »
Dal Salone dell'Auto di Francoforte parla il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio. Ancora una volta il Governo tiene a sottolineare come la casa e l'immobiliare in generale siano tra le priorità delle sue politiche, non solo da un punto di vista di investimenti in edilizia, quanto anche in termini di semplificazione e riduzione fiscale. L'obiettivo è rilanciare il mattone come volano dell'intera economia nazionale. continua a leggere »
Anche Papa Francesco si esprime in merito alla polemica sul pagamento, da parte della Chiesa, delle imposte legate agli immobili. Secondo il Pontefice, se gli isituti religiosi operano come strutture ricettive (e sono molti i casi in cui questo avviene), devono pagare le tasse. Stando ad alcuni calcoli, le imposte non pagate da questo genere di istituti ammonterebbero a 19 milioni di euro. continua a leggere »
In Francia è stato pubblicato in Gazzetta un decreto legge, accorpato alla legge Alur, che stabilisce in dodici punti il codice deontologico che tutti i soggetti attivi sul mercato immobiliare in qualità di agenti o altre professioni devono rispettare. I contenuti possono risultare scontati, ma di fatto sono diventati legge e a chi non li rispetta sono destinati sanzioni e processi. continua a leggere »
Matteo Renzi ha promesso che il prossimo dicembre si terrà il "funerale" delle imposte sulla casa. Subito si sono scatenate polemiche e discussioni che hanno coinvolto in primis l'Unione Europea, la Corte dei Conti e Bankitalia unite nella non approvazione di questa idea. Proviamo a mettere insieme i pezzi di questo complesso puzzle disponibili ad oggi, nell'attesa che venga presto completato. continua a leggere »
Prima di andare in vacanza Matteo Renzi manda un messaggio chiaro a senatori e deputati; al rientro in aula si lavorerà sul taglio delle imposte sulla casa, in primis la Tasi. Le dichiarazioni del Premier, però, non chiariscono da dove arriverebbero i fondi per procedere a questa modifica; si stima che servano fra i 3,5 ed i 4 miliardi di euro. continua a leggere »