Da una collaborazione tra lo studio di lettering House Industries e la Herman Miller è nata una serie limitatissima di soli ottanta esemplari, pensati per il mercato asiatico, del tavolino LTR (Low[...] continua a leggere »
Si chiama Argonaut la nuova collezione di oggetti presente al London Design Festival, prodotta e disegnata in collaborazione tra Athanasios Babalis e lo studio Christina Skouloudi Design. Si tratta di[...] continua a leggere »
E’ opera dello studio di Atlanta AI3, lo stesso che si è occupato dell’interior design della nuova hall dell’Holiday Inn, il progetto di questo ufficio per[...] continua a leggere »
Nel 1968, quando la tecnologia e l’esplorazione dello spazio erano in una fase di forte espansione, il designer finlandese Matti Suuronen, ideò la “Futuro House“: una[...] continua a leggere »
La lampada da tavolo “Ruray” del designer irlandese Shane Holland prende il nome dalla “Tonn Ruraigh”, una delle leggendarie ‘onde magiche’[...] continua a leggere »
Prendendo ispirazione da lettini a sdraio e diversi tipi di chaise longue, questo “Disposable Bed” del giovane designer Nikolay Suslov è rifinito con cinque strati di cartone[...] continua a leggere »
Tre anni: tanto è stato necessario al designer londinese Il Hoon Roh per completare questo tavolo realizzato a mano, a metà strada tra l’oggetto di design e la scultura architettonica.[...] continua a leggere »
Si chiama “Moses” ed è una sorta di amaca-culla per i piccolissimi. La parte in cotone 100% contiene un piccolo letto con un materasso in schiuma spesso cinque centimetri e un[...] continua a leggere »
Un oggetto imponente, a metà strada tra arte (scultura) e design. Più che un pezzo di arredamento di lusso, “Kosha” del designer svizzero Claudio D’amore, è uno spazio[...] continua a leggere »
Fiori, il termine in italiano. Con il suffisso ‘ness’, la parola diventa un nome in inglese. Fioriness è l’espressione di un atteggiamento che potrebbe tradursi nella mia[...] continua a leggere »