Iva Dinulovic è una studentessa serba al Royal Collage of Art di Londra e ha ideato una serie di mobili composti unicamente di legno e “Liquid Joint”: una resina poliuretanica di[...] continua a leggere »
C’è un mito della creazione Maori in cui gli dei hanno dato agli esseri umani tre canestri contenenti le conoscenze necessarie per vivere sulla Terra. Contengono la conoscenza del mondo[...] continua a leggere »
Realizzate dal designer israeliano Rami Tareef nell’ambito del suo progetto COD (acronimo per Crafts Oriented Design), queste sedie sono costruite con corde colorate e geometricamente[...] continua a leggere »
Una sorta di abitazione nell’abitazione questo mobile-armadio ideato da Benjamin Mahon in collaborazione con lo studio Mut Architecture. Questa ‘casa dei giochi’ in[...] continua a leggere »
Volevo creare un pezzo con cui allontanarmi dal tradizionale design di mobili e quindi trovare un linguaggio di design emozionante. Quest’oggetto di arredo è costituito da barre tonde[...] continua a leggere »
L’idea è unica, ma declinata in vari formati e soluzioni. “Softshelter” sono delle pareti in robusta carta da pacchi che si aprono a fisarmonica e possono risultare[...] continua a leggere »
Commissionato dal Library Council of The Museum of Modern Art di New York, “Your House” è un notevole compendio di immagini e abili cut-out presentati all’interno di un[...] continua a leggere »
La struttura di questa “Anti Stress Chair” del designer polacco Bashko Trybek, è percorsa da un filo metallico e fa da cornice per la creazione di modelli personalizzati. Scegliendo[...] continua a leggere »
Torniamo ancora una volta a parlare di Gautier Pelegrin e Vincent Taïani, ovvero le due menti che rispondono al nome di Noon Studio. Il lavoro dei due designer del sud della Francia (con base a Londra[...] continua a leggere »
La forma è minimale al punto da sembrare spartana, piegata su se stessa come a nascondere la lampadina, la cui luce trova comunque spazio su due dei lati. Eppure “Nine” è[...] continua a leggere »