Approvata in parlamento la “riforma della riforma condominiale” ; modifiche sul fondo speciale per le opere straordinarie, sanzioni per le infrazioni al regolamento condominiale e regole su sicurezza e risparmio energetico. Con l ’approvazione da parte del Parlamento delle modifiche alla riforma del condominio con un procedimento che Confedilizia ha attentamente seguito e sollecitato, [...] continua a leggere »
L’amministratore ha l’obbligo di convocare in assemblea tutti gli aventi diritto (art. 1136, comma 6, c.c.), compresi l’usufruttuario e il nudo proprietario. L’usufruttuario e il nudo proprietario sono condomini a tutti gli effetti e, come tali, sono tenuti al pari degli altri a concorrere alla formazione della volontà del condominio. [...] continua a leggere »
Proponiamo una selezione di quesiti posti a Confedilizia, che ha attivato un’apposita rubrica per chi ponga domande di carattere generale. Legge di riforma del condominio Quali sono gli estremi e quando è entrata in vigore la legge di riforma della disciplina condominiale? La legge in questione è la [...] continua a leggere »
Primo sì alla Riforma del Catasto: la Camera ha approvato il nuovo meccanismo di valutazione delle rendite immobiliari. La Commissione Finanze della Camera ha dato l’ok alla Legge Delega di Riforma Fiscale, che prevede anche la Riforma del Catasto in base all’articolo 2 del Ddl di Delega Fiscale. Questo provvedimento [...] continua a leggere »
È un errore non considerare come pilastro della riforma la base dati dell’Agenzia delle Entrate, secondo Luca Dondi di Nomisma. È chiaro che il superamento dell’IMU riporta una volta di più al centro dell’attenzione pubblica l’esigenza di una revisione delle basi imponibili, dal momento che una delle opzioni per il calcolo [...] continua a leggere »
Arriva alle battute conclusive il percorso per la riforma del Catasto italiano. Tutte le forze politiche sembrano essere concordi col testo, e il passaggio del calcolo dei valori immobiliari dall'attuale sistema dei vani a quello dei metri quadri dovrebbe essere ormai vicino all'entrata in vigore. continua a leggere »
L’amministratore del condominio è tenuto a comunicare ai creditori non soddisfatti, su semplice loro richiesta, i nominativi dei condomini morosi. Questo è quanto prevede l’art, 63, 1° comma, disp. att. c.c., affinché si possa tentare di recuperare il credito prima di potere agire nei confronti degli obbligati in regola con [...] continua a leggere »
Secondo la legge di riforma del condominio la comunicazione dell’assemblea dev’essere spedita entro cinque giorni dalla data fissata. L’avviso di convocazione dell’assemblea deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l’adunanza in prima convocazione a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano.
continua a leggere »
Il condomino è obbligato a contribuire alle spese per i beni comuni e per i servizi svolti nell’interesse di tutti, anche se rinuncia a goderne. Se non vengono versate le quote di spesa, non si possono pagare i fornitori ed il condominio rischia la paralisi. Scatta allora l’obbligo dell’amministratore di adoperarsi [...] continua a leggere »
Con la legge di riforma del condominio il legislatore ha voluto aumentare chiarezza e trasparenza sui principi cardine della gestione. Questa volontà è visibile anche dall’obbligo imposto all’amministratore (art. 1129, comma 7, c.c.) di consentire al singolo condominio di prendere visione nel corso della gestione della documentazione condominiale, così da [...] continua a leggere »