La camera per bambini secondo i genitori deve essere uno spazio funzionale e sicuro. Ambiente divertente, speciale, rifugio in cui giocare, lasciare libera la fantasia, sognare e crescere, questa invece è la camera per bambini vista attraverso i loro occhi. Far coesistere le esigenze degli uni e degli altri spesso è difficile soprattutto per le [...] continua a leggere »
Asher Israelow è un designer newyorkese di Brooklyn che arriva dal mondo dell’architettura, diplomato alla Rhode Island School of Design. Il suo background è evidente nei mobili che[...] continua a leggere »
La luce, lo spazio, la semplicità, i materiali: tutti questi elementi concorrono a rendere La Casa Jardín del Sol a Tenerife una casa da sogno. Realizzata all’interno di un parallelepipedo[...] continua a leggere »
Pensa di entrare in un albergo -siamo ai tropici, e questo già promette bene- e di trovare, al posto della reception, un cocktail bar dove fare il check in. Pensa, poi, di entrare in camera da letto e[...] continua a leggere »
Ancora novità sempre in arrivo dalla recente “Stockholm Furniture Fair”. Questa è la nuova collezione degli svedesi del Note Design Studio, si chiama “Marginal Notes” e il nome[...] continua a leggere »
Nel creare questo locale, l’intento era quello di celebrare le qualità più nobili della birra, a partire dalla sua storia e quindi dal passato, fino ad arrivare al modo contemporaneo di[...] continua a leggere »
Viaggiare con l’immaginazione è sicuramente meno dispendioso che farlo nella realtà. Non c’è neanche bisogno di prendere le ferie e a volte si evitano delusioni rispetto ad[...] continua a leggere »
Agus Hutabarat e Riri Warokka sono due designer indonesiani che rispondono alla sigla W.AR.S. (We ARe Skins) e hanno realizzato questa “Love not War” (i giochi di parole si[...] continua a leggere »
Un luogo futuristico, che integra l’immagine del gruppo e il patrocinio artistico dell’intervento: dopo una precisa analisi delle necessità della ING Bank, lo studio di Robert[...] continua a leggere »
“Verso la fine del XIX secolo, ogni città che si rispettasse possedeva almeno un hotel considerato il migliore e il più lussuoso; di solito era chiamato Grand Hotel […] I Grand[...] continua a leggere »