Bagigio nasce come separè per dividere idealmente gli spazi senza impedire alla luce di passare; ma si tratta in realtà anche di una scultura, funzionale e densa di significato.Simone Micheli ha[...] continua a leggere »
D'accordo: il gioco di parole che da il nome a questa lampada realizzata dal designer Jonathan Rowell, effettivamente non è dei più eleganti (non possiamo scriverlo qui, ma voi date[...] continua a leggere »
Un concentrato di eleganza, questa "Truncheon Lamp" progettata da Commonwealth, studio di design (specializzato in mobili) di base a New York City. La Truncheon unisce tradizione e[...] continua a leggere »
Ideata da Martina Carpelan dello Studio Frost Produkt in seguito all'invito del magazine norvegese Design Interior che ha proposto la sfida di creare una lampada impiegando non più di una[...] continua a leggere »
Borse di Studio per due nuovi corsi dedicati alla progettazione di locali serali innovativi e di punti vendita per il retail alimentareSono disponibili per progettisti lettori e utenti di MONDO CASA 6 + 6 Borse di Studio per due innovativi corsi di Alta Formazione di POLI.design - Consorzio del Politecnico di MilanoI docenti dei [...] continua a leggere »
Soluzione semplice a un problema comune: questa, in estrema sintesi, l'idea dietro "Lampmark": il prototipo di lampada realizzato da Damjan Stankovi‡, designer serbo[...] continua a leggere »
Objeti è un'azienda statunitense che fabbrica mobili. Base a Cleveland, in Ohio, e una vagonata di buone idee in catalogo. Belli i loro "Drop Stools", sgabelli che[...] continua a leggere »
Lima De Lezando è un giovane ma prolifico designer tedesco la cui versatilità lo ha portato negli ultimi anni a dedicarsi con successo sia al graphic design, al disegno industriale e anche al[...] continua a leggere »
I designer di Aqua Creations hanno aperto un nuovo store a Tel Aviv, per offrire una vetrina davvero d'eccezione ad arredi e oggetti illuminanti molto particolari.Le immagini del nuovo store[...] continua a leggere »
Chissà se in francese la parola tsé tsé ha quel senso un po' molesto che siamo soliti associarle in italiano. Incuranti o consapevoli, chissà, le due designer parigine Catherine Lévy e[...] continua a leggere »