Ricorda gli elementi del Meccano questa “Redo-Me” ideata da Fernando G. Pino e Manuel G. de Paredes dello studio “ParedesPino” in collaborazione con Carmen[...] continua a leggere »
Ho disegnato un oggetto dinamico per mediare tra la città e l’individuo, una seduta che risponde alla necessità di coesistenza tra l’individuo e il cittadino, tra gli individui[...] continua a leggere »
E’ realizzata dai danesi di busk+hertzog questa “DIDI”: metà sedia, metà poltroncina realizzata per i compatrioti di Globe Zero 4. Un’ampia base che fornisce[...] continua a leggere »
E’ ispirato alle architetture gotiche questo “Cathedral Table”, tavolino realizzato in compensato modellato e due tipi di montatura in metallo. Anche se la robustezza delle[...] continua a leggere »
Questa “Hydroelectric Lamp”, realizzata dai messicani Hierve-Diseñería sfrutta la stessa logica di una centrale idroelettrica, anche se ovviamente in scala molto ridotta.[...] continua a leggere »
Questo “Paperpedic Bed” dell’austriaca Karton è un sistema di pannelli di cartone opportunamente piegati che si collegano fino a formare una base letto incredibilmente[...] continua a leggere »
Sono opera della Kengo Kuma and Associates questi interni dell’albergo giapponese “Kyoto Kokusai Hotel”. La sala interna hotel è progettata in stile tradizionale[...] continua a leggere »
La “Butterfly Chair” si ispira alla bellezza eterea della lucite. La forma pura di una farfalla viene a crearsi attraverso la semplicità e l’armonia delle proporzioni. Le[...] continua a leggere »
Il designer coreano Sanil Choi ha creato una seduta originale partendo dal concetto dell’unione tra due elementi separati, grazie a un terzo fattore rappresentato in questo caso dal bottone,[...] continua a leggere »
Come il nome, anche la progettazione di quest’accoppiata rubinetto/lavandino non è regolare ed è caratterizzata da linee fortemente distintive. Niente manopola per questo “Surface[...] continua a leggere »