Ecco l’analisi che rivela quando conviene comprare un appartamento d’epoca. Secondo l’analisi di Casa.it, il mercato residenziale dei giorni nostri può essere suddiviso principalmente in tre categorie: chi cerca l’appartamento di nuova costruzione, approfittando dei ribassi operati dai costruttori e della forte crescita dell’offerta; coloro che ristrutturano la casa in cui abitano in attesa [...] continua a leggere »
Lo sappiamo, il nostro non è un Paese per giovani, ma l’ultima rilevazione di Immobiliare.it ha permesso di scoprire che non solo l’Italia è una delle nazioni con la popolazione più attempata del mondo, ma è anche contraddistinta da un patrimonio immobiliare ogni giorno più vecchio, con conseguenze ambientali, economiche e sociali di notevole impatto. continua a leggere »
Se la moda delle discoteche è in declino gli immobili enormi che le ospitavano finiscono in vendita sul web. Immobiliare.it ha trovato moltissimi annunci tra le sue pagine per quelle mura che negli anni '80 e '90 ospitavano le nottate di divertimento dei più giovani. Considerando le evoluzioni della movida, a chi acquista queste mura viene proposto un nuovo uso: da depositi a parcheggi, per arrivare a supermercati e gelaterie. continua a leggere »
Terreni, palazzi storici e tante ex strutture: ex caserme, ex carceri, ex forti, persino quello che era un rifugio anti aereo e che si trova nei sotterranei del centro storico di Bergamo. Ecco i nuovi beni che lo Stato ha deciso di dismettere e che metterà sul mercato attraverso la sua terza asta pubblica del 2014. L’esigenza di fare cassa, l’abbiamo detto più volte, è unita al bisogno di ridare un nuovo lustro e un’utilità a delle strutture che al momento risultano inutilizzate, con spreco di denaro pubblico enorme. continua a leggere »
Una delle principali ripercussioni della crisi economica che imperversa in tutto il mondo, ma anche nel nostro Paese, è la difficoltà di molti ad avere una casa. Secondo i risultati di uno studio della società di consulenza McKinsey, riportati dal Corsera, sono 2 milioni e 300 mila le famiglie italiane che non possono garantirsi un’abitazione dignitosa in cui vivere, per via delle difficoltà economiche in cui versano. continua a leggere »
Nella speranza di portare il nostro Paese ai livelli di altri membri dell'UE in termini di accessibilità alla rete, un emendamento al Decreto Sblocca Italia prevede che ogni edificio costruito o ristrutturato dopo il 1 luglio 2015 dovrà essere fornito di infrastrutture interne per il passaggio della fibra ottica a banda larga. Rispettando queste condizioni, i palazzi potranno esporre all'esterno una targa che gli riconosca questa tecnologia, in modo da acquisire anche valore immobiliare. continua a leggere »
La chiusura di Smart Energy Expo, la manifestazione internazionale dedicata alla cosiddetta “white-green economy”, ci permette di fare il punto sul tema dell’efficienza energetica e sulle ripercussioni che questa ha (o può avere) nelle nostre case, del presente e del futuro. continua a leggere »
Se le ultime notizie relative al Decreto Sblocca Italia hanno fatto sorridere il settore dell’edilizia nel suo complesso, grazie alle norme che rendono più semplice e veloce la ristrutturazione della propria casa, segnali positivi per il settore emergono sul fronte dei finanziamenti per effettuare i lavori di manutenzione: leggiamo nel dettaglio le analisi svolte da alcuni operatori finanziari. continua a leggere »
Lo scorso 3 settembre è stato fimato un accordo tra la Regione Sardegna e Rashid Fahad al Naimi, il CEO della Qatar Foundation Endowment, che prevede un investimento di quest’ultima per procedere finalmente al completamento e all’avvio della struttura. Un miliardo e 200 milioni di euro da impiegare in dieci anni, oltre ad un forte incremento dell’indotto della Sardegna, grazie ai mille posti di lavoro annunciati. Il progetto ha avuto il sostegno esplicito del Consiglio dei Ministri, tanto che nel Decreto Sblocca-Italia è stata inserita una deroga sia al numero dei posti letto sia alla spesa sanitaria nazionale. continua a leggere »
Grazie al Decreto Salva-Italia il processo di semplificazione delle regole dell’edilizia del nostro Paese prevederà che chi voglia effettuare dei lavori di ristrutturazione in casa sua non dovrà più chiedere autorizzazione al suo Comune, ma limitarsi a darne comunicazione. continua a leggere »