Confabitare ha deciso di affiancare i comitati di cittadini che si formeranno per sfruttare l'opportunità, offerta dallo Sblocca Italia, di ottenere sconti sulla TASI in cambio di lavori di manutenzione delle aree pubbliche, della rimozione di graffiti dai muri e, in generale, per il ripristino del decoro urbano continua a leggere »
Nella speranza di portare il nostro Paese ai livelli di altri membri dell'UE in termini di accessibilità alla rete, un emendamento al Decreto Sblocca Italia prevede che ogni edificio costruito o ristrutturato dopo il 1 luglio 2015 dovrà essere fornito di infrastrutture interne per il passaggio della fibra ottica a banda larga. Rispettando queste condizioni, i palazzi potranno esporre all'esterno una targa che gli riconosca questa tecnologia, in modo da acquisire anche valore immobiliare. continua a leggere »
La Cisl ha effettuato uno studio sulle nuove aliquote Tasi e su cosa succederà ai cittadini: chi sarà chiamato a pagare e chi godrà di importi più bassi rispetto all'Imu. L'evidenza, secondo il sindacato, è che più aumenta la rendita catastale, e quindi il valore, di un immobile, meno cara sarà la Tasi rispetto all'Imu. Considerazione che fa ampliare l'universo dei paganti, ma mantiene gli introiti dello Stato identici. continua a leggere »
Ormai il dato è tratto; le aliquote in base cui calcolare la Tasi sono definite. I un primo temp si era parlato di risparmi in confronto all'IMU, ma a conti fatti non è così; non per tutti almeno. La Tasi colpirà in maniera più decisa rispetto all' IMU soprattutto nei grandi comuni e nelle famiglie con redditi bassi e molti componenti. A meno che non si possieda casa ad Olbia o Ragusa. continua a leggere »
Nel caso di un appartamento in affitto, non è così semplice stabilire chi deve pagare la Tasi: i Comuni hanno un margine relativamente ampio per l'azione e possono decidere quanto chiedere agli inquilini, andando da un minimo del 10% sul totale, a un massimo del 30%. Al momento, dei 90 Comuni che hanno deliberato, Varese risulta quella più esigente nei confronti di chi vive in affitto. continua a leggere »
Forse non tutti sanno che il Decreto Ministeriale del 26 giugno 2014 ha approvato un nuovo modello di dichiarazioni IMU e TASI per gli enti non commerciali: questo porta con sé alcune novità per la Chiesa Cattolica in Italia, che dovrà per la prima volta pagare Tasi e Imu. Vediamo insieme, nel dettaglio, cosa accade. continua a leggere »
Si avvicina la scadenza per il pagamento delle Tasi, la tassa della casa più discussa di sempre. Per i Comuni che hanno già pubblicato la delibera in merito alla Tasi, il pagamento del balzello è previsto per il 16 ottobre, mentre per i Comuni ritardatari si slitta, con una unica rata, al 16 dicembre
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Grazie al Decreto Salva-Italia il processo di semplificazione delle regole dell’edilizia del nostro Paese prevederà che chi voglia effettuare dei lavori di ristrutturazione in casa sua non dovrà più chiedere autorizzazione al suo Comune, ma limitarsi a darne comunicazione. continua a leggere »
Sta per diventare legge il cosiddetto DL Sblocca Italia che, nelle intenzioni del legislatore, dovrà facilitare la ripresa del settore immobiliare partendo dalle SIIQ e continuando con le Grandi Locazioni, gli affitti commerciali e quelli ad uso turistico. Vantaggi fiscali e normativi che avvicineranno la legislazione della nostra nazione a quella dell'Europa. continua a leggere »
La Tasi 2014 sulle prime case costerà meno dell'Imu del 2012: questo è il risultato (parziale) di un'analisi effettuata dal Dipartimento delle Finanze. Tutto da confermare però, visto che oltre la metà dei Comuni non ha ancora deliberato sulle aliquote da applicare alla nuova tassa. Le amministrazioni possono ancora temporeggiare fino al 10 settembre, poi tutto sarà definitivo e questo punto...speriamo confermato. continua a leggere »