E’ ispirato alle architetture gotiche questo “Cathedral Table”, tavolino realizzato in compensato modellato e due tipi di montatura in metallo. Anche se la robustezza delle[...] continua a leggere »
Questa “Hydroelectric Lamp”, realizzata dai messicani Hierve-Diseņería sfrutta la stessa logica di una centrale idroelettrica, anche se ovviamente in scala molto ridotta.[...] continua a leggere »
Questo “Paperpedic Bed” dell’austriaca Karton č un sistema di pannelli di cartone opportunamente piegati che si collegano fino a formare una base letto incredibilmente[...] continua a leggere »
Sono opera della Kengo Kuma and Associates questi interni dell’albergo giapponese “Kyoto Kokusai Hotel”. La sala interna hotel č progettata in stile tradizionale[...] continua a leggere »
Decisamente insolito e anche un po’ fusion lo stile di questo attico di San Paolo, realizzato dal progettista Guillermo Torres. Sono tanti infatti gli elementi che fanno pensare a una[...] continua a leggere »
La “Butterfly Chair” si ispira alla bellezza eterea della lucite. La forma pura di una farfalla viene a crearsi attraverso la semplicitā e l’armonia delle proporzioni. Le[...] continua a leggere »
Il designer coreano Sanil Choi ha creato una seduta originale partendo dal concetto dell’unione tra due elementi separati, grazie a un terzo fattore rappresentato in questo caso dal bottone,[...] continua a leggere »
Come il nome, anche la progettazione di quest’accoppiata rubinetto/lavandino non č regolare ed č caratterizzata da linee fortemente distintive. Niente manopola per questo “Surface[...] continua a leggere »
“Autobox” nasce durante un workshop organizzato in collaborazione con Arco (azienda olandese produttrice di mobili) dall’idea di Andrew Haythornthwaite: designer[...] continua a leggere »
Ha ragione la giovane designer norvegese Ida Noemi Vidal: l’ingresso č un non-luogo di vitale importanza, la soglia tra lo spazio privato e il resto del mondo, un ambiente in cui non si passa[...] continua a leggere »