Come dicevamo qualche giorno fa, evidentemente il mappamondo è un oggetto che continua ad ispirare e ad essere oggetto di ricontestualizzazioni e rielaborazioni. Anche il designer di oggetti luminosi[...] continua a leggere »
Minimale e funzionale, questa “Sweetch18″ prodotta da Cerekapery. Una sedia pronta a trasformarsi in tavolo con un semplice gesto e a tornare altrettanto facilmente ad essere una[...] continua a leggere »
Che siate ‘topi di biblioteca’, lettori occasionali o maniaci dell’ordine che non sopporterebbero mai di vedere volumi e riviste fuori posto, una libreria ben fatta,[...] continua a leggere »
Extremis, azienda fondata dal product designer e architetto Dirk Wynants, ci riserva da sempre degli ottimi lavori in materia di arredamento per esterni. Wynants d’altronde è[...] continua a leggere »
Una seduta che parte da un gesto. Avvicinarsi e magari anche arrivare ad abbracciarsi: design che nasce dall’osservazione dei comportamenti umani e con piccoli dettagli che ne caratterizzano[...] continua a leggere »
Torniamo a parlare di uno degli studi di architettura e design più interessanti in circolazione: il “Kawamura Ganjavian” di Key Portilla-Kawamura e Ali Ganjavian.[...] continua a leggere »
E’ ispirata alle linee e alle movenze sinuose di un gatto questa sedia di di Ferran Serra Solá e Oscar Vera de la Rocha: due designer che a Barcellona gestiscono lo studio omonimo. La Gat[...] continua a leggere »
E’ opera del product designer tedesco Matthias Pinkert questa lampada “RIMA”, perfetta per chi ha l’esigenza di illuminare in modo intelligente superfici[...] continua a leggere »
Belli, insieme squadratissimi e irregolari, i mobili della collezione “Furniture” del designer olandese Tom Frencken sono pure economici nonostante siano dei pezzi unici. Ogni[...] continua a leggere »
Una nuova lampada da lavoro, caratterizzata da quel morsetto che identifica un genere cult (Naska Loris docet), era da tempo tra i desideri della designer francese Inga Sempé. Che finalmente è[...] continua a leggere »